Dizionario Scultori

Atlante Regionale

 
 

 

 

 

     

Tito Sarrocchi

Tito Sarrocchi (Siena, 1824 - 1900)
Galleria Fotografica

Di famiglia molto povera, Sarrocchi è costretto a provvedere, dopo la morte della madre e la cecità del padre, al sostentamento dei suoi fratelli. A tredici anni lavora il marmo nel laboratorio della Cattedrale di Siena.

L'amore per l'arte lo induce a trasferirsi a Firenze dove lavora nella bottega di Pisani e si iscrive ai corsi serali dell'Accademia di Belle Arti sotto la direzione di Bartolini. In seguito entra nello studio di Dupré che diviene il suo maestro.

Nel 1852 esegue la sua prima opera La Baccante, e nel 1955 viene chiamato ad ultimare il monumento a Giuseppe Pianigioni, rimasto incompiuto per la morte dello scultore Beccheroni.

Lo stesso anno fa ritorno a Siena e qui continua a lavorare realizzando numerose opere. Tra queste vanno menzionate: Michelangelo Buonarroti per Villa Saracini, Il genio della morte, Le virtù teologali, il Tobia

e La visione di Ezechiele

per il cimitero di Siena, il Monumento Civile ai Caduti in piazza Indipendenza e il monumento a Sallustio Bandini in piazza Salimbeni.

Nel 1873 ottiene importanti incarichi e riconoscimenti: è corrispondente dell'Accademia fiorentina, professore onorario all'Accademia di Bologna, accademico di merito a Perugia e per due anni entra a far parte della Giunta Superiore di Belle Arti presso il Ministero della Pubblica Istruzione.

 


Home | Scultori Italiani | Scultori Mondiali | Le Vostre Sculture | Gallerie fotografiche | Approfondimenti |
| Mostre ed Eventi | Links | Download | Forum |  Contatti |

 

 

   

 

Home
Scultori Italiani
Scultori Mondiali
Le Vostre Sculture
Gallerie Fotografiche
Approfondimenti
Mostre ed Eventi
Links
Download
Forum
Contatti