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Giuseppe Ceracchi Giuseppe Ceracchi (Roma, 1751 - Parigi, 1802). Dopo aver studiato con Tommaso Righi inizia in giovane età un'intensa attività di scultore. Spirito inquieto, si sposta di frequente da una città all'altra in Europa. Nel 1773 si trasferisce a Londra, dove entra in contatto con il pittore Reynolds e in breve tempo diviene il ritrattista della società colta e illustre. Realizza le statue della Fortezza e della Temperanza per la facciata del Palazzo Somerset e i busti dell'Ammiraglio Keppel, del Conte Belgioioso, di Lord Grombu e di Lord Shelburn e nel '77 espone Castore e Polluce alla Royal Academy. Nel 1780 si reca a Vienna, dove rimane cinque anni, salvo brevi ritorni a Roma. Durante il soggiorno viennese scolpisce i busti del Principe Wenzel e del Feldmaresciallo Laudon, ottenendo un largo consenso. Rientrato a Roma nel 1785, esegue i busti del Cardinale Albani, di Pio VI, di Winkelmann e di Metastasio. Nel 1791 trascorre un anno negli Stati Uniti e stringe amicizia con George Washington, che riesce ad interessare ad un suo progetto per un grande monumento dedicato all'idea dell'emancipazione dei popoli.
Ritornato in Europa, già entusiasta della rivoluzione francese e delle vittorie napoleoniche, diventa oppositore di Napoleone per la sua trasformazione in dittatore. Avendo partecipato ad un complotto contro di lui, viene condannato a morte. Cade sotto la ghigliottina il 30 gennaio 1802.
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